L'industria manifatturiera ha subito un cambiamento drammatico negli ultimi decenni. Ora sta affrontando la sua sfida più grande: il crescente divario di competenze. L'automazione svolge un ruolo critico nella produzione, il che significa che molti compiti che storicamente sono stati gestiti da lavoratori qualificati vengono ora svolti dalle macchine.

Fortunatamente, i lavoratori non sono stati completamente sostituiti dai sistemi automatizzati. I dipendenti formati e istruiti sono importanti come sempre per l'industria manifatturiera, anche se i loro ruoli cambiano. Ma devono trovare nuovi modi per aggiungere valore e sviluppare continuamente competenze che non possono essere relegate alle macchine.
I datori di lavoro vogliono aiutare i loro lavoratori a sviluppare nuove competenze, ma molti non sanno come formare ulteriormente il personale senza bloccare la produzione o allontanare le persone dai loro posti di lavoro. Se i produttori non riescono a individuare delle soluzioni, è probabile che il divario di competenze che minaccia il settore persista in futuro.
Dimensione del problema del gap di competenze
L'Associazione Nazionale dei Produttori (NAM) afferma che nel prossimo decennio si prevede che due milioni di posti di lavoro nel settore manifatturiero non saranno occupati. Secondo il Manufacturing Institute, l'80% dei produttori segnala una significativa carenza di candidati qualificati. Questo include i posti di lavoro nel reparto manutenzione.
Il deficit di professionisti qualificati della manutenzione presenta una triplice sfida per il settore manifatturiero. In primo luogo, la generazione dei baby-boomer sta andando in pensione al ritmo di 10.000 lavoratori al giorno. Questo tasso di pensionamento potrebbe tradursi in oltre 10.000 professionisti della manutenzione esperti che lasceranno gli impianti di produzione ogni anno per i prossimi dieci anni. Molte aziende manifatturiere la conoscenza se ne andrà con loro. Inoltre, le offerte di lavoro nel settore della manutenzione industriale cresceranno del 16% fino al 2024.
Usare la tecnologia per colmare il divario di competenze
I dirigenti e gli amministratori delegati comprendono il problema, ma molti sono in dubbio su cosa fare. Come può l'azienda continuare a funzionare senza intoppi e a raggiungere gli obiettivi di produzione se i dipendenti restano in aula per ore ogni giorno?
La tecnologia, che in una certa misura ha ampliato il divario di competenze e ha portato altre sfide ai produttori, offre anche delle soluzioni. Ora che tutto il resto della fabbrica è connesso, anche l'esperienza di formazione può esserlo.
Utilizzo della realtà aumentata nella produzione
La realtà aumentata (AR), che sovrappone informazioni digitali al mondo reale, e la realtà virtuale (VR), che offre un ambiente digitale immersivo, offrono potenti strumenti di apprendimento. I programmi VR e AR sono un modo per portare l'istruzione nel luogo in cui è necessaria, invece di costringere i dipendenti a lasciare il lavoro per frequentare i corsi. Per i produttori che sono più preoccupati di mantenere il ritmo della produzione durante le sessioni di formazione, l'AR offre un'opzione valida. Utilizzando un telefono o una cuffia (come MSFT Hololens) con queste funzionalità, i lavoratori possono rimanere alla loro postazione - e persino azionare le macchine - mentre imparano.

Le lezioni sull'assemblaggio complesso, la manutenzione, l'assistenza di esperti, la mitigazione del rischio e la garanzia di qualità - tutte aree che continuano a cambiare rapidamente - possono essere impartite via AR al dipendente mentre è impegnato in questi compiti. E quando si aggiungono nuove lezioni, queste possono essere semplicemente trasmesse al dispositivo AR senza rallentare il lavoro o la produzione.
Utilizzo della realtà virtuale nella produzione
La VR è anche un efficace strumento di apprendimento, soprattutto quando si tratta di processi produttivi che rappresentano un pericolo fisico per i lavoratori. Invece di imparare sul posto di lavoro, con la possibilità di commettere errori, i lavoratori possono allenarsi per lavori difficili in ambienti virtuali.
I gadget intelligenti hanno creato un mondo di nuove sfide per i produttori. Ma quando si tratta di affrontare il divario di competenze, i gadget connessi possono offrire soluzioni innovative. Tuttavia, le competenze umane saranno sempre fondamentali per le aziende per rimanere competitive.
L'AR e la VR offrono modi per migliorare le competenze dei lavoratori senza rallentare la produzione, e i produttori dovrebbero esplorare questi mezzi per far sì che i dipendenti rimangano al centro delle operazioni mentre l'Industria 4.0 avanza.
